Energia rinnovabile
per tutti: le CER
Una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) è un’aggregazione di cittadini, attività commerciali, piccole e medie imprese, enti pubblici e amministrazioni locali che, all’interno di un determinato perimetro geografico, collaborano per produrre, condividere e consumare energia elettrica generata da fonti rinnovabili.
L’obiettivo principale di una CER è promuovere un modello energetico più sostenibile, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili e incentivando l’autoconsumo collettivo.
Oltre ai vantaggi ambientali, le CER offrono anche benefici economici e sociali. I partecipanti possono ottenere un risparmio sui costi dell’energia grazie alla condivisione dell’energia prodotta localmente, mentre le comunità stesse diventano più indipendenti dalle fluttuazioni del mercato energetico.
Inoltre, queste iniziative favoriscono la coesione sociale e la partecipazione attiva dei cittadini nella transizione energetica, stimolando un modello di sviluppo più resiliente e innovativo.
Come funzionano
Le Comunità Energetiche Rinnovabili permettono di produrre, condividere e consumare energia in modo sostenibile. Ecco come funziona il processo, dalla produzione al consumo.
Vantaggi e gestione delle Comunità Energetiche
I membri della comunità beneficiano di incentivi per l’energia condivisa e per l’autoconsumo collettivo, ottenendo un risparmio sui costi in bolletta grazie ad un sistema digitale avanzato che permette di monitorare la produzione, la distribuzione e i consumi energetici, garantendo una gestione equa ed efficiente.
Questo approccio ottimizza i benefici economici e ambientali, rendendo la comunità più sostenibile e autonoma nel lungo periodo.
Riferimenti normativi
Decreto Legislativo 199/2021
Decreto Ministeriale 414/2023
(Decreto CACER)
